resoconto Oblate 2016_05_10

è successo che a presentare  ‘Campo di Stelle’ ci fosse Giovanni Lindo Ferretti.
Il discorso è stato vasto. Un viaggio a cavallo è diventato la scusa per raccontare l’uomo a cavallo. La scelta di questo mezzo: un modo per attraversare la storia percorrendo la geografia. Il legame tra cavallo e cavaliere, nelle sue parole è diventato quasi solido. Isotta non c’era ma sembrava quasi che fosse scesa anche lei dal treno a Santa Maria Novella: se c’era paola, per forza doveva esserci anche Isotta.
Isotta e paola in questa presentazione sono diventate un modo di essere e il racconto una successione di episodi e incontri uno dietro l’altro come i passi accumulati dopo una giornata di cammino.

Miro Arguel

Presentazione di Campo di Stelle alla Biblioteca delle Oblate

Martedì dieci maggio duemilasedici alle ore ventuno
Giovanni Lindo Ferretti presenta il libro Campo di stelle
alla biblioteca delle Oblate di Firenze

2016_05_10 campo di stelle copy

Diluvi, giorni e giorni di acqua e temporali.
Un invito.
Il giorno dopo scavalcavamo sotto la pioggia da Massa a Reggio Emilia.
Quel pomeriggio Isotta è stata all’asciutto nella stalla dismessa delle pecore del nonno, in casa ogni angolo faceva trasparire cura, la stufa era accesa e abbiamo mangiato un boccone.
Un bardo vive in quella casa di pietra e di legno che è della sua famiglia da tempo immemorabile. Al piano di sopra ci sono scaffali e scaffali di libri e due poltrone. Ci siamo seduti lì, circondati da tutte quelle storie di tutti quei libri e ci siamo raccontati quelle che si somigliavano nei bagagli dei nostri ricordi.
Ripartendo il giorno dopo mi sono infilata un taccuino e una matita nella tasca dell’impermeabile e ogni cosa che mi è venuta in mente da lì a casa l’ho scritta. Dalla sella, dalle staffe, dal suono dei ferri sul terreno e da quegli scarabocchi è nato questo libro.

Il bardo era Giovanni Lindo Ferretti

 

Una viaggiatrice a cavallo, un libro, il lupo, un sogno

Sabato 30 aprile 2016 a Valdieri, presso la sede del Parco, ore 21, 

Paola Giacomini, viaggiatrice a cavallo, presenta il libro Campo di Stelle (I Quaderni dell’Alpitrek, 2016), che racconta il suo avventuroso itinerario dalla Val di Susa a Santiago de Compostela e ritorno. Il cammino di Paola e Isotta è un affascinante percorso “fatto di caldo, buio, fughe ostacoli e gioie”, un andare e tornare lungo circa 4500 chilometri, un’esperienza a due in totale autonomia – senza tetto né letto per sei mesi –  capace di farci attraversare l’Europa secondo itinerari secondari e ritmi ormai dimenticati. Ma cosa ha a che fare il viaggio di una cavalla e della sua cavaliera con il ritorno naturale del lupo sulle Alpi? Lo scopriremo insieme: l’estate 2016 ha in calendario un lungo percorso di scoperta che avrà come punto di partenza la Slovenia, come traguardo le Alpi Marittime e lungo tutto il percorso il supporto del progetto LIFE WolfAlps…

Ingresso libero!

2016 04 30 campo di stelle

work in progress

questo sito è in costruzione, se ci doveste finire per caso, tenete conto che si tratta di un cantiere e che ci sono materiali sparsi un po’ ovunque. per il momento non si può capire la forma definitiva.

I Quaderni dell’Alpitrek speciale Q213,5 Isbuscenskji

quaderni Alpitrek 16 speciale
quaderni Alpitrek 16 speciale

questa è la storia della nostra marcia in Russia,
seguendo le impronte lasciate dai cavalli di “ Savoia”
i cavalli di allora sono morti ma le impronte rimaste,
rimaste per essere osservate,
osservate dall’occhio attento,
attento a quelle impronte.
Deve esserci una relazione tra magia, fede e mistero che permette all’”attento” di sentire i lamenti, le imprecazioni, il dolore e l’immenso bisogno d’amore che hanno gli ’uomini, soprattutto quelli obbligati a fare la guerra

MF

fuoco acceso telo tirato cavallo sazio per unire nella stessa avventura uomini cavalli e montagne