Archivi tag: Mare di erba

servizio su Mare di erba al tg3

questo servizio apparso sul tg3 regionale giovedì pomeriggio è stato girato a Caprie. l’incontro con Luciana e Stefano che sono venuti qui per raccontare l’idea che ho in mente di realizzare è stato prima di tutto uno ‘stare insieme’. sono persone che ne hanno viste di tutti i colori ma sanno ancora stupirsi dell’umanità.

A CAVALLO SULLE ORME DI GENGIS KHAN

Ad aprile la scrittrice e viaggiatrice Paola Giacomini partirà dalla Mongolia per raggiungere, a cavallo, Cracovia in Polonia. Novemila chilometri in sella, un viaggio straordinario sulle orme di Gengis Khan. Luciana Parisi è andata a trovarla in Val di Susa. Dal Tg3 delle 14.20 del 15 marzo 2018

Pubblicato da Tg3 su giovedì 15 marzo 2018

Ad aprile la scrittrice e viaggiatrice Paola Giacomini partirà dalla Mongolia per raggiungere, a cavallo, Cracovia in Polonia. Novemila chilometri in sella, un viaggio straordinario sulle orme di Gengis Khan. Luciana Parisi è andata a trovarla in Val di Susa. Dal Tg3 delle 14.20 del 15 marzo 2018

posto

posto

Il punto più critico dei preparativi in Mongolia è stato la ricerca del posto dove i cavalli avrebbero potuto trascorrere l’inverno al sicuro. Normalmente gli animali in Mongolia non hanno un ricovero in nessun momento dell’anno e vengono foraggiati solo i cavalli da gara. Non c’è agricoltura e il fieno viene tagliato e raccolto nel nord est e al sud verso i confini.

Dovevo trovare una famiglia che si occupasse dei miei cavalli come se fossero suoi, che li foraggiasse per permettermi di trovarli in forma in primavera e che si curasse di metterli al riparo nelle notti più terribili. Avevo bisogno di qualcuno che trattasse tre cavalli qualsiasi come se fossero cavalli da gara dei più preziosi.

Questa famiglia esiste e si trova qui, a 60 km da Ulan Bator, il campo è piantato vicino al fiume che raggiunge la capitale e in quel punto fa una curva intorno a una collina rocciosa che ripara le tende dai forti venti del nord e dove l’acqua accelera al punto da rimanere liquida e disponibile per l’abbeverata anche nel più rigido inverno.

Il posto è questo, nel giorno della foto che è stato uno dei più caldi di quelli in cui ero lì a dicembre, il termometro segnava -30 all’una di pomeriggio. Al campo si stava davvero bene.

3°Update 
Crowdfunding
Mare di erba

tenda

tenda

sembra che la terra scorra identica a sè stessa all’infinito, invece di colpo fa una piega, sotto quella balza c’è una sorgente di acqua dolce e l’onda di roccia dove essa sgorga, ripara dal vento un angolo di steppa. lì ci sono le tende e abita una famiglia con i suoi animali.

nessun cavallo in giro, solo cammelli. Dentro la tenda un rumine conciato contiene latte di cammella fermentato. la signora ce ne versa un mestolo a testa in una ciotola, è candido e fluido, pizzica un po’, è dolce di suo, senza aggiungere niente. La stufa è accesa in mezzo alla tenda, non abbiamo un linguaggio comune, stiamo insieme un paio d’ore, impariamo molte cose.

a qualsiasi ora si arrivi a bussare alla porta di una tenda, la si trova aperta, in qualsiasi momento, la stufa si mette a scaldare carne secca di montone e il tè viene versato nei bicchieri. la tenda è un rifugio. Serve il feltro per isolare dal calore e dal gelo. La vita è fuori. Non servono finestre per vedere il panorama, basta uscire.

2° Update
Crowdfunding
Mare di erba

steppa

steppa

All’inizio c’è la steppa, colore e odore di polvere, vento e odore di vento.

Rocce e qualche ciuffo d’erba stinta. Gli animali che la abitano vestono mantelli dello stesso colore polveroso. E’ terra di cavalli da sempre. Cavalli primordiali che hanno superato incolumi milioni di inverni oltre i quaranta sotto zero, hanno saputo dissetarsi dal residuo salmastro di fiumi prosciugati in torride estati oltre i quaranta gradi.

Sembra un posto inospitale, eppure è abitato da uomini e animali dalla preistoria.

Basta entrare in una tenda e si scopre perché..

1° Update
Crowdfunding
Mare di erba 

 

Crowdfunding per Mare di erba

Cliccando sulla foto in fondo a questo post, si arriva alla descrizione del progetto. lo schema di questa piattaforma pensata per raccogliere imprese più incredibili è:
un video che racconta l’idea, uno spazio di fianco in cui si dice qualche parola in più, la cifra da raccogliere e quale percentuale di quella cifra è già stata raccolta.
Di fianco alla presentazione del progetto e di chi lo propone c’è un elenco di ricompense con cui, chi vuole aderire, verrà messo a parte dell’idea. Cliccando sulla ricompensa scelta viene fuori una serie infinita di domande a cui rispondere per manifestarsi. L’ultima azione richiesta è quella di contribuire con la cifra che si vuole.

Ho cercato di immaginare delle ricompense che avessero a che fare con questo viaggio e rendessero partecipi dell’avventura tutti quelli che si sentono di farne parte nella misura in cui si sentono di farne parte.

Lo slogan di Eppela è il futuro si fa in tanti. Mi sembra che sia vero per ogni cosa. Spero che questa vi sembri una di quelle.

paola

Crowdfunding   https://www.eppela.com/it/projects/17776-mare-di-erba

VIDEO Mare di erba

questo video racconta il progetto che ho in mente di realizzare l’anno prossimo. Il giorno della ripresa che si vede all’inizio era a inizio dicembre e mi trovavo in Mongolia dove i cavalli che compiranno l’impresa stanno trascorrendo l’inverno. era quasi il tramonto di una giornata bellissima. La temperatura era intorno a -35.
Le scene disegnate sono parte di un quadro enorme che si chiama ‘One day in Mongolia’ e si trova nel Museo di Arti Decorative di Ulan Bator.
Lo ha montato mio fratello Luca e sono fiera di lui perchè ha saputo dar forma a un’idea.