VIDEO Mare di erba

questo video racconta il progetto che ho in mente di realizzare l’anno prossimo. Il giorno della ripresa che si vede all’inizio era a inizio dicembre e mi trovavo in Mongolia dove i cavalli che compiranno l’impresa stanno trascorrendo l’inverno. era quasi il tramonto di una giornata bellissima. La temperatura era intorno a -35.
Le scene disegnate sono parte di un quadro enorme che si chiama ‘One day in Mongolia’ e si trova nel Museo di Arti Decorative di Ulan Bator.
Lo ha montato mio fratello Luca e sono fiera di lui perchè ha saputo dar forma a un’idea.

Calendario presentazioni ‘Sentieri da lupi’

Inizio a pubblicare queste date, devo aggiungerne ancora due di cui manca ancora qualche dettaglio.

Febbraio 2018

Mercoledí 7 Libreria dell’Acciuga, via Dronero 1, Cuneo
Venerdí 16 Associazione ‘Spirito Libero’ Scuola di Molteno, Lecco
Sabato 17 Libreria Nuova Idea, Borgosesia
Venerdí 23 Caffé letterario ‘Le Murate’, Firenze
Sabato 24 Castelvecchio Ranch, Firenze
Martedí 27 Sala convegni di Biverbanca, via Carso 15, Biella

Marzo 2018

Giovedí 1 Casa Bonadé Bottino, piazza San Donato 4, Pinerolo
Mercoledí 7 ‘Diavolo rosso’, piazza San Martino 4, Asti
Sabato 10 Mezzenile, Torino
Giovedí 15 ‘Sala dei dieci’ piazza XX settembre, Asola (MN)
Sabato 18 ‘MUSE’, Trento

 

Una gher per il Cerreto

– la prossima volta che torno in Mongolia vorrei spedire una gher in Italia, sto cercando qualcuno con cui dividere il fardello della spedizione.
– Io ho sempre avuto in mente di montare una gher al Cerreto per poter vivere lí quando vado su.
– Ok, ci provo
Sono passati quattro anni. Le gher sono finalmente arrivate a Caprie. Prima di portare quella di Mimmo al Cerreto, l’abbiamo montata qui per verificare che tutto fosse in ordine.
Squadra montaggio: Mario Cavallo, accompagnatore naturalistico e trapper della Val di Susa, Elio Giuliano, guardiaparco -che ha preso nota di ogni mossa per disegnare un manuale di montaggio e faceva prima lui a fare i disegni che chiunque a fare le foto-, Marco Prati, chimico, coinvolto da circostanze inspiegabili a vivere questa avventura, Isotta Raminga, cavalla di lunghe distanze che soprassedeva alle operazioni, Maia e Fiona, due cani che andavano e venivano, indispensabili per sentirsi in Mongolia..

lasciapassare

in fondo a Beatles avenue c’era un signore con una cartellina di cartone che vendeva disegni. li abbiamo guardati insieme e in mezzo agli altri c’era questo.
non parlava inglese, nè francese, nè tedesco, ma in qualche modo gli ho chiesto chi fosse il soggetto del disegno
– è un messaggero di Gengis Khan, non vedi che ha il lasciapassare per andare oltre tutti i confini dell’Impero?

adesso questo disegno è a casa mia e spero che esista anche oggi un lasciapassare come quello.

Sentieri da lupi, appuntamenti con Luca Giunti

nei prossimi giorni, un concentrato di incontri con Luca Giunti, guardiaparco delle  Alpi Cozie per raccontare il ritorno del lupo sotto diverse sfaccettature a seconda di chi ci sarà con noi:

ad Avigliana: Mauro Moretta, veterinario dell ASL 3 che si è occupato dall’inizio della formazione dei pastori interessati alla difesa da lupo tramite cani da guardiania

a Piasco: Nanni Villani, direttore di Alpi DOC, responsabile della comunicazione del progetto Life Wolfalps approdato al Parco delle Alpi Marittime dopo un lungo viaggio nella jungla, nei deserti e nelle grandi montagne dell’editoria.

Aspetto curiosa di vedere chi ci sarà a quale serata perché nessuna sarà uguale a un’ altra.

‘Sentieri da lupi’ con Luca Giunti, Mauro Moretta, Nanni Villani

Costruire

Scegliere un posto, un’idea. Sentire quel motivetto nella testa, accorgersi di non averlo mai sentito suonare da nessuno e scoprire che può muovere un’orchestra.

Trovare i mattoni, le persone giuste per realizzarla, riempire gli spartiti di note e accordi.

la sequenza di azioni per vedere un pezzo dopo l’altro mettersi in fila o accordare violini, pianoforti, ottoni e timpani.

aprire la porta di casa per entrare o per uscire, allacciare gli scarponi e scoprire le strade disegnate sulla cartina e sentire i mille  suoni di un’unica armonia.

Il momento in cui idea e azione si fondono insieme ha qualcosa di talmente prezioso da sembrare magico.

La strada per Khutg Öndör

– Con chi partirai?
– Con te se ti va!

I nipoti di Baghy giocano alla morra dopo cena.

Zarkhna è il nipote di Baghy, è sempre stato al suo fianco. Ha fatto cosí tanta strada a cavallo che a metterla tutta insieme si fa il giro del mondo. È lui che sta sgrossando il cavallo rosso che è il più giovane dei tre e che allenerà gli altri tre.
Non ci poteva essere persona più affidabile di lui per cominciare il viaggio. Conosce i cavalli. Conosce la zona perchè ci è già stato altre volte. Parla un po’ di inglese. L’ho invitato per scherzo, lui studia veterinaria e ha ben altro da fare.
Invece verrà proprio lui.
– quanti giorni hai?
– Quindici giorni
– Nella seconda metà di aprile?
– Sí, va bene
– Se partiamo da Kharakhorin, dove potremmo arrivare?
– Vediamo.
Ho preso la cartina, ci siamo messi a studiare e in quel tempo, partendo da Kharakhorin, potremmo arrivare alla strada che collega Moron a Ulan Baatar. Sarebbe molto comodo per lui tornare indietro da lí.

Un foglietto di carta per filare la scala della cartina 1:600000 della Mongolia, molti amici nei posti più impensati. Saraa sí è messa gli occhiali e in un attimo quel pezzo di carta si animava di monti, villaggi, fiumi e accampamenti.

La più concentrata nel guardare la carta era Saraa che si è messa a contare i chilometri e a pensare alle persone che conosce che vivono nei posti che attraverseremo e sono tante!
L’inizio del viaggio sembra annunciarvi dolce e ricco di incontri. Vedremo.

 

tre cavalli

questi tre cavalli sono ciò che ho lasciato in Mongolia insieme alla mia sella e all’embrione di un progetto che comincia a prendere forma un mattone sull’altro.

clessidra dalla fronte al naso, criniera a spazzola, sauro come un tramonto, compatto all’essenziale
Gaby lo ha trovato a Sukhbaatar, quasi al confine con la Russia, è nero, così nero che anche la giornata più buia al suo cospetto diventa luminosa.
mantello del colore della steppa, zebrature su posteriori e anteriori, mascherina da orsetto lavatore, grandi imprese alle spalle. è il più gentile e veloce

 

La Montagna: libreria, presenta Sentieri da lupi

giovedì 23 novembre 2017 ore 18,
presentazione di Sentieri da lupi alla libreria ‘La Montagna’.

Enrico Camanni terrà la rotta per permettermi di raccontare il viaggio attraverso le Alpi in cui ho raccolto le storie raccontate in questo libro.

le mappe con cui ho potuto progettare il viaggio arrivano da questa libreria, molte dritte per quanto riguarda il territorio anche.
Non è solo una libreria, lì dentro tira l’aria di un rifugio alpino, le persone che ci passano sono le stesse e quello che trovano lì è tutto quello che serve per avere idea di partire, riempire lo zaino e raggiungere le montagne al più presto.

presentazione di ‘Sentieri da lupi’ alla libreria ‘La montagna’

potrebbe succedere che uno dei bei doni che le Alpi mi hanno concesso di incontrare, si manifesti. potrebbe essere un bel racconto.

Paola Giacomini, Sentieri da Lupi, Blu edizioni

fuoco acceso telo tirato cavallo sazio per unire nella stessa avventura uomini cavalli e montagne